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Obesità e diabete
Milano, 14 novembre 2007 - L’efficacia della
chirurgia bariatrica nella cura del diabete
dell’adulto (tipo 2) è dimostrata da una colossale
metanalisi pubblicata su Journal of the American
Medical Association dal Prof. Henry Buchwald,
Università di Minneapolis, ove sono analizzati 136
studi per un totale di 22.094 pazienti operati. La
risoluzione del diabete risulta nell’83.7% dei casi
dopo bypass gastrico e addirittura nel 98.9% dei
casi dopo diversione biliopancreatica. Di tale
intervento il Professor Scopinaro, che ne è
l’ideatore, ha anche la maggior casistica mondiale.
Oltre 3.000 interventi eseguiti negli ultimi 30
anni di Chirurgia Metabolica dell’Azienda
Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova.
I dati
sono indiscutibili: 381 su 383 pazienti obesi
diabetici operati risultano guariti dal diabete dopo
un anno, ovvero il 99,5% di loro già dopo un anno è
riuscito a sconfiggere l’insulinoresistenza e a
migliorare la funzione della betacellula, quella
deputata alla produzione di insulina; il 99,3% degli
stessi soggetti risulta completamente guarito dopo
10 anni. A 20 anni e oltre si riscontra una
percentuale di recidive inferiore al 6%, che dipende
dallo stadio avanzato della malattia al momento
dell’intervento.
Lo studio a 10 anni è
stato pubblicato su Diabetes Care, il più prestigioso tra i giornali
medici specializzati, mentre quello completo a 20 e più anni è in corso
di pubblicazione in Obesity Surgery, la maggiore rivista chirurgica,
della quale il Professor Scopinaro diverrà Editor-in-Chief (Capo
Redatore?) dal 1 gennaio del 2009. Si tratta di uno studio che evidenzia
i risultati di 443 interventi di diversione bilio-pancreatica,
effettuati tra il maggio 1976 e il maggio 2007, nella guarigione di
pazienti diabetici, e li compara con quelli ottenuti con la tecnica del
bypass gastrico. I 443 soggetti operati sono tutti pazienti obesi
(ovvero con BMI, indice di massa corporea, superiore a 35) e affetti da
diabete di tipo 2, a diversi livelli di gravità; l’età dei soggetti
varia tra i 14 e i 68 anni.
Lo studio analizza i dati
raccolti in questi 30 anni: a seguito dell’intervento, per valutare la
guarigione dei soggetti dal diabete, i livelli di glicemia sono stati
costantemente monitorati e registrati a 1-2 mesi dall’operazione, dopo 1
anno, 10 anni e 20 e più anni.
Ne è emersa una
percentuale di guarigione altissima: il 75% dei pazienti risulta curato
dal diabete (ovvero presenta livelli di glicemia normali, a dieta
completamente libera e senza alcuna terapia farmacologica) appena un
mese dopo la BPD, il 99% è guarito nel periodo tra 1 e 10 anni
successivi all’intervento e il 94% risulta completamente curato 20 anni
e oltre dopo l’operazione.
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